Benvenuti in ecocrediti.it

EcoCrediti.it, è una work department specializzata nell'attività di "originator & advisor", per l'acquisto esclusivo di crediti d'imposta derivanti dalle imprese, che effettuano operazioni di riqualificazione immobiliare usufruendo degli incentivi di ecobonus, simabonus, energetici/fotovoltaico.

Le operazioni di acquisto verranno definite da Utilities/General Contractor/Imprese (con un budget max messo a disposizione).

 

Le operazioni di valutazione dei crediti, avranno inizio dal 15 Giugno 2020, per quella data è possibile, inviarci una prospettiva del valore dei crediti che la vostra Azienda, potrà presumibilmente definire nel corso di quest'anno. Collegarsi alla pagina dei "CONTATTI"

VALUTAZIONE CESSIONE CREDITI ONLINE

La nostra struttura organizzativa, permette di effettuare una valutazione della cessione dei crediti ONLINE

In breve tempo, sulla base della documentazione richiesta, si effettuerà una verifica di prassi, che permetterà di stabilre la possibilità di cessione, con definizione di ranch di prezzo di acquisto e tempistica.

Le operazioni di valutazione dei crediti, avranno inizio dal 15 Giugno 2020, per quella data è possibile, inviarci una prospettiva del valore dei crediti che la vostra Azienda, potrà presumibilmente definire nel corso di quest'anno. Collegarsi alla pagina dei "CONTATTI"

Informazioni Eco-SismaBonus - News DL Maggio (incentivo 110%)

Dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 i lavori di riqualificazione energetica e di miglioramento sismico degli edifici eseguiti dai condomini e sulle singole unità immobiliari adibite a prima casa beneficeranno di ecobonus e sismabonus al 110%, a condizione che si realizzino maxi-interventi e che si migliori la classe energetica. 

L’agevolazione sarà fruibile come detrazione fiscale oppure come sconto in fattura con cessione del credito all’impresa che ha realizzato i lavori o a banche o ad altri intermediari finanziari.
 
È questo, in sintesi, il superbonus edilizia messo in campo dal Governo nel Decreto Rilancio approvato stasera dal Consiglio dei Ministri.

Ma vediamo come saranno i nuovi ecobonus e sismabonus al 110%, stando all'ultima bozza del decreto.
   

 

  • Ecobonus e sismabonus 110%, maxi-interventi e tetti di spesa

Per ottenere l’ecobonus con l’aliquota del 110% sarà necessario eseguire lavori importanti di riqualificazione energetica degli edifici, cioè:

a) interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l’involucro dell’edificio per oltre il 25% della superficie disperdente lorda. Tale detrazione è calcolata su un tetto di spesa massimo di 60.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio. I materiali isolanti utilizzati devono rispettare i Criteri Ambientali Minimi - CAM (ex DM 11 ottobre 2017);

 
b) interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal regolamento UE 811/2013, a pompa di calore, inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo (anch'essi oggetto del superbonus 110%), o con impianti di microcogenerazione. La detrazione è calcolata su un tetto di spesa massimo di 30.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio ed è riconosciuta anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito;
 
c) interventi sugli edifici unifamiliari per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a pompa di calore, inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, o con impianti di microcogenerazione. La detrazione è calcolata su un tetto di spesa massimo di 30.000 euro ed è riconosciuta anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito.

 

  • Superbonus edilizia, i lavori detraibili al 110%

L’aliquota del 110% si applica anche a tutti gli altri interventi di efficientamento energetico già agevolati dall'ecobonus, nei limiti di spesa già vigenti per ciascun intervento e a condizione che siano eseguiti congiuntamente ad almeno uno dei maxi-interventi.

 A tali lavori sia aggiungono due nuove tipologie:
- l’installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica su edifici, fino ad un massimo di spesa di 48.000 euro e comunque fino a 2.400 euro per ogni kW di potenza nominale e sempreché l’installazione degli impianti sia eseguita congiuntamente ad uno dei maxi-interventi, e dei sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici, alle stesse condizioni degli impianti solari fotovoltaici e comunque fino a 1.000 euro di spesa per ogni kWh di capacità di accumulo;
- l’installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici, sempreché sia eseguita congiuntamente ad uno degi maxi-interventi.
 

  •  Superbonus 110%, prima casa e condomini

Il superbonus 110% si applica: agli interventi effettuati dai condomini, sulle singole unità immobiliari adibite ad abitazione principale, dalle persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, salvo quanto previsto al comma 11*, dagli Istituti autonomi case popolari (IACP) comunque denominati.

*Il comma 11 prevede che il superbonus 110% non si applica alle spese sostenute dalle persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, in relazione a interventi effettuati su edifici unifamiliari diversi da quello adibito ad abitazione principale.
 

  •  Ecobonus e sismabonus 110%, APE e asseverazione

Stando all'ultima bozza del decreto, l’ecobonus al 110% sarà concesso a condizione che i lavori migliorino la prestazione dell’edificio di almeno due classi energetiche, oppure, se non possibile, che conseguano la classe energetica più alta, da dimostrare mediante l’Attestato di Prestazione Energetica (APE).

  
Come accade già oggi per gli interventi agevolati dall’ecobonus, anche quelli che godranno del superbonus del 110% dovranno essere comunicati all’ENEA, secondo modalità definite in seguito dal Ministero dello Sviluppo economico.
 
L'ecobonus e il sismabonus al 110% saranno concessi a condizione che la bontà degli interventi sia asseverata da professionisti abilitati, che dovranno anche attestare la congruità delle spese sostenute con gli interventi agevolati.

I tecnici responsabili delle attestazioni e asseverazioni dovranno stipulare una polizza assicurativa della responsabilità civile con massimale adeguato al numero delle attestazioni o asseverazioni rilasciate e agli importi dei lavori che attestano o asseverano, e comunque per un importo minimo che sarà indicato nel testo definitivo del decreto.

La polizza servirà a garantire il risarcimento dei danni eventualmente provocati dall'attività prestata non soltanto ai propri clienti ma anche e al bilancio dello Stato. Chi dovesse rilasciare attestazioni e asseverazioni infedeli rischierà sanzioni penali o pecuniarie.

 

  • Sconto in fattura e cessione del credito

Per gli interventi beneficiari del nuovo superbonus 110%, in alternativa alla detrazione fiscale vera e propria, il contribuente potrà optare per un contributo sotto forma di sconto in fattura da parte del fornitore, che potrà recuperarlo sotto forma di credito di imposta cedibile ad altri soggetti, comprese banche e intermediari finanziari, o per la trasformazione in un credito di imposta. Il decreto introduce l’obbligo per il contribuente di acquisire il ‘visto di conformità’.

 

  •  Gli altri bonus per gli edifici

I nuovi superbonus si aggiungono a quelli vigenti:

- bonus ristrutturazione del 50% per il recupero del patrimonio edilizio;
- bonus mobili ed elettrodomestici del 50% per arredare immobili ristrutturati;
- bonus verde del 36% per realizzare aree verdi e giardini;
- ecobonus dal 50% per le finestre, al 65% per pannelli solari termici e caldaie a condensazione al 75% per il cappotto su parti comuni per almeno il 25% della superficie dell’edificio;
- sismabonus dal 50% all’85% per la messa in sicurezza antisismica degli edifici in zona sismica 1, 2 e 3;
- bonus facciate del 90% per tinteggiatura, pulitura o rifacimento delle facciate, introdotto dalla Legge di Bilancio 2020 ma disciplinato solo a febbraio dall’Agenzia delle Entrate, pochi giorni prima che il lockdown bloccasse i cantieri.

LA CONVENIENZA DELLA CESSIONE DEL CREDITO IN PRO SOLUTO

I termini pro solvendo e pro soluto si usano più spesso quando si parla di cessione di crediti. Il meccanismo è molto semplice da capire. Tizio ha un credito verso Caio di 100 euro, che gli verrà pagato tra 90 giorni; ma poiché gli servono subito dei soldi liquidi, cede a Sempronio il proprio credito verso Caio. Sempronio, da un lato, paga a Tizio questo credito in misura inferiore al suo valore (ad esempio 60 euro) e dall’altro diventa creditore di Caio, dal quale può pretendere il pagamento di 100 euro tra 90 giorni (lucrando sulla differenza di 40 euro). Ebbene, la cessione del credito può essere:   

  • pro solvendo: in tal caso, qualora Caio non paghi, Sempronio – che ha acquistato il credito – può rivalersi verso chi glielo ha venduto, ossia Tizio;
  • pro soluto: qualora Caio non paghi, Tizio non è tenuto a garantire Sempronio, sul quale soltanto ricadranno le conseguenze dell’inadempimento del debitore principale.

in linguaggio tecnico

  • con la cessione pro soluto, il cedente (ossia il creditore iniziale) garantisce al cessionario (ossia all’acquirente del credito) la sola sussistenza e validità del credito nel momento in cui glielo cede;
  • invece nella cessione pro solvendo il cedente oltre a garantire la sussistenza e validità del credito si assume la garanzia per l’eventuale inadempimento del debitore: se quest’ultimo non paga, a ridare i soldi al cessionario ci penserà il cedente.

Dunque, solo nella cessione pro soluto il cedente stesso resta liberato da ogni obbligo di pagare il debito qualora non vi provveda il debitore ceduto. Invece nella cessione pro solvendo, il cedente potrà stare tranquillo solo quando il ceduto avrà adempiuto regolarmente. 

ecocrediti.it web brand worldfin

WORLDFIN S.r.l.s. - Viale Abruzzi 13/A - MILANO

 

web: www.worldfin.it - email: posta@worldfin.it 

Telefono: +39 02 8089 7409  Mob./Whatsapp +39 37 3535 3939

Pec: posta@pec.worldfin.it      P. IVA IT 10475590963

 

Per contattare ecocrediti.it scrivere a posta@ecocrediti.it